Leopard Circuit Viterbo: tutto quello che devi sapere prima di arrivare
- Anna Grani
- 31 lug
- Tempo di lettura: 7 min

Stai pianificando la tua prima — o quinta — stagione al Leopard Circuit di Viterbo. Hai la data in calendario, il kart in ordine, il figlio che non dorme dalla settimana prima. L'unica cosa che manca è sapere esattamente cosa aspettarti una volta che arrivi.
Questa guida raccoglie tutto: dati tecnici della pista, come arrivare, i servizi disponibili, il calendario 2026 degli eventi internazionali, e quello che molte famiglie imparano solo dopo il primo anno — su dove dormire, come organizzare la logistica e come vivere meglio la settimana di gara.
Leopard Circuit Viterbo: dati tecnici
Il Leopard Circuit — conosciuto in precedenza come Circuito Internazionale di Viterbo — è uno degli impianti karting più completi d'Italia. Inaugurato nel 2008 e completamente rinnovato nel 2025, è omologato per competizioni nazionali e internazionali ed è classificato Categoria A per le gare kart.
Tracciato
Lunghezza: 1.300 metri
Larghezza media: 9,5 metri (fino a 10 metri nel rettilineo)
Numero di curve: 16 (10 a destra, 6 a sinistra)
Rettilinei principali: 2, ciascuno da circa 170-180 metri
Rilevamento tempi: 3 bande magnetiche Alfano
Commissari di gara: 8 postazioni lungo il tracciato + 1 sul traguardo
Il profilo è tecnico senza essere estremo: il continuo alternarsi di tratti veloci e curve lente lo rende uno dei circuiti più apprezzati per allenamento e gara a tutti i livelli, dal giovane pilota MINI al professionista della categoria OK.
Paddock e area tecnica
Piazzale paddock principale: circa 30.000 metri quadri
200 piazzole da 6×8 metri, tutte servite da corrente elettrica e acqua
Illuminazione notturna dell'intera area
Impianto aria compressa
Servizi igienici e docce
Area camper con zona scarico e lavaggio
Strutture di supporto
Due tribune da 500 posti ciascuna
Terrazza panoramica
Impianto di illuminazione con 7 torri faro (gare notturne possibili)
Bar e ristorante
Sala stampa e sala cronometristi
Officina assistenza kart e rimessaggio mezzi
Punto vendita accessori, abbigliamento e ricambi
Locale infermeria
Aula didattica e sala conferenze
È un impianto pensato per gestire eventi di alto livello senza sacrificare il comfort delle famiglie e dei team: una combinazione non scontata nei circuiti italiani.
Come arrivare al Leopard Circuit di Viterbo
Indirizzo esatto Strada Cassia Nord, Km. 90+300 — 01100 Viterbo VT Sito: viterbocircuit.com Tel. circuito: 375 643 4905
Il circuito si trova circa 7 km a nord del centro di Viterbo, lungo la Strada Cassia Nord (SS2). Non è in piena campagna isolata: la zona è facilmente raggiungibile e ben segnalata.
In auto da Roma Percorso principale: A1 Milano-Napoli → uscita Orte → SS675 (Superstrada Orte-Civitavecchia) → uscita Viterbo Nord → seguire indicazioni per Cassia Nord / Circuito. Distanza da Roma: circa 80 km. Tempo: 60-75 minuti in condizioni normali.
Alternativa panoramica: Via Cassia (SS2) direttamente da Roma fino al Km. 90+300. Più lunga in chilometri, ma comoda se vieni dalla zona nord di Roma.
In auto da nord (Toscana, Umbria) A1 direzione Roma → uscita Orte → SS675 → Viterbo Nord → Cassia Nord. Il circuito è di fatto il primo grande impianto che si incontra scendendo dal nodo di Orte verso Viterbo.
Parcheggio Il Leopard Circuit dispone di parcheggio gratuito in loco, ampio e asfaltato, accessibile anche a van e trailer di grandi dimensioni. Durante gli eventi internazionali come WSK e FIA World Cup, l'accesso veicoli al paddock è regolamentato dagli organizzatori — verificare sempre il supplemento tecnico dell'evento per orari e modalità di accesso.
Senza auto Non esiste un collegamento diretto in treno o autobus fino al circuito. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Viterbo (linea Roma-Viterbo, circa 2 ore da Roma Ostiense), da cui serve un taxi o un mezzo privato per raggiungere il circuito (circa 10-15 minuti). Per chi non ha auto, la scelta più comoda è dormire nelle immediate vicinanze del circuito anziché in città.
Il calendario eventi 2026: le date che contano
Il 2026 è un anno di grande attività per il Leopard Circuit. Gli eventi di rilievo internazionale sono cinque, distribuiti tra febbraio e novembre.
Data | Evento | Livello |
11-14 febbraio | WSK Euro Series – Round 1 | Internazionale |
18-22 febbraio | WSK Super Master Series – Round 3 | Internazionale |
25-27 settembre | Campionato Italiano ACI Karting – Round 5 | Nazionale |
8-10 ottobre | FIA Karting World Cup OK-N e OK-NJ | Mondiale |
25-29 novembre | WSK Final Cup – Round 3 | Internazionale |
La FIA Karting World Cup di ottobre è l'evento di punta: terza edizione, massimo livello, team da ogni continente. Attorno a quella data il circuito e le strutture ricettive nelle vicinanze raggiungono la massima saturazione dell'anno.
Come funziona una settimana di gara al Leopard Circuit
Chi arriva per la prima volta a un evento WSK o FIA si trova davanti a una macchina organizzativa ben rodata. Ecco lo schema tipico di una settimana di gara internazionale.
Giorno 1 (martedì o mercoledì): arrivo e accrediti I team arrivano, si sistemano nel paddock, allestiscono i box. La segreteria di gara apre per gli accrediti e la consegna dei materiali tecnici. Per le famiglie che soggiornano nelle strutture vicine, questo è il giorno del check-in.
Giorno 2: verifiche tecniche Verifiche sportive e tecniche per piloti e kart. Giornata lunga e intensa per chi è nei box. Per i genitori, spesso una giornata di attesa e burocrazia.
Giorno 3: prove libere e prove ufficiali La pista si accende. Prove libere al mattino, prove ufficiali pomeridiane che determinano la griglia di partenza delle manche. È il giorno in cui si capisce dove si è davvero.
Giorni 4-5: manche e finali Le gare vere. Manche di qualificazione, prefinals, finali. Le giornate iniziano presto e finiscono spesso al tramonto o oltre. Il ristorante e il bar del circuito lavorano a pieno regime.
Consiglio pratico: pianifica il rientro in alloggio con un margine di almeno 45-60 minuti rispetto all'orario stimato di fine sessione. Il paddock nelle ultime ore è caotico, e il traffico in uscita dal circuito durante gli eventi grandi può sorprendere.
I servizi al circuito: cosa trovi e cosa conviene portare
Bar e ristorante Il ristorante del Leopard Circuit ha una reputazione solida tra i frequentatori abituali — "si mangia bene pagando il giusto" è il commento che si sente più spesso. Utile per i pranzi veloci, meno pratico per la cena se si vuole rilassarsi davvero dopo una giornata lunga.
Officina e assistenza kart L'officina interna fornisce assistenza tecnica, pezzi di ricambio e pneumatici. Per i team più piccoli o le famiglie che non viaggiano con un meccanico dedicato, è un servizio prezioso.
Cosa conviene portare da casa Acqua in abbondanza (soprattutto nelle settimane di settembre e ottobre, ancora calde). Snack per le attese. Un cambio completo impermeabile — la Tuscia può riservare acquazzoni improvvisi anche in autunno. Un carica-batterie universale: la giornata al circuito è lunga e i telefoni vanno a zero.
La logistica che fa la differenza: dove dormire
Organizzare bene il soggiorno è metà della gara, soprattutto per le famiglie con giovani piloti. Chi sottovaluta questo aspetto alla prima esperienza di solito non lo ripete alla seconda.
Il Leopard Circuit si trova in una zona di campagna a nord di Viterbo, dove le strutture ricettive nelle immediate vicinanze sono prevalentemente agriturismi e case vacanza. Gli hotel si trovano in centro città, a circa 15-20 minuti di auto.
Una delle strutture di riferimento per chi frequenta il circuito è il Podere dell'Arco, agriturismo a circa 10 minuti dal Leopard Circuit, in strada Signorino 3. Il Podere offre appartamenti con cucina autonoma — soluzione pratica per famiglie che gestiscono ritmi serrati — e spazi ampi dove sistemare attrezzatura e materiale di gara. La piscina, disponibile nella stagione calda, è diventata un'abitudine per molti piloti e famiglie che tornano anno dopo anno.
Il Podere non è solo pratico: è uno di quei posti in cui si rientra volentieri dopo una giornata intensa. La campagna della Tuscia intorno, gli ulivi (da cui viene prodotto l'olio extravergine "Il Signorino"), la tranquillità. Per un pilota di 14 anni che ha finito la finale, quello che serve non è tanto una camera d'hotel — è uno spazio dove scaricare la tensione.
La Tuscia fuori dalla pista: cosa fare se avanzano ore
Chi accompagna il pilota senza essere un appassionato di motori, o chi si ferma qualche giorno prima o dopo l'evento, si trova in un territorio che offre molto.
Terme dei Papi — a circa 10-15 minuti dal circuito, le terme naturali di Viterbo sono tra le più antiche d'Italia. Piscine di acque solfuree all'aperto, ideali per un recupero fisico dopo giorni intensi.
Centro storico di Viterbo — una delle città medievali meglio conservate del Lazio. Il Palazzo dei Papi, il quartiere di San Pellegrino, le fontane gotiche. Vale una sera.
Civita di Bagnoregio — a circa 30 minuti dal circuito, il "paese che muore" su uno sperone di tufo è una delle immagini più iconiche dell'Italia centrale.
Lago di Bolsena — a circa 40 minuti, il lago vulcanico più grande d'Europa. Ottimo per una mattina di riposo tra verifiche e prove.
FAQ — Domande frequenti
Dove si trova esattamente il Leopard Circuit di Viterbo? Strada Cassia Nord, Km. 90+300, 01100 Viterbo VT. Si trova circa 7 km a nord del centro di Viterbo, lungo la Via Cassia.
Quanto è lungo il tracciato del Leopard Circuit? 1.300 metri, con larghezza media di 9,5 metri e 16 curve (10 destre e 6 sinistre).
Come si arriva al Leopard Circuit da Roma? In auto: A1 → uscita Orte → SS675 → Viterbo Nord → Cassia Nord. Circa 80 km, 60-75 minuti. Non esiste collegamento diretto in treno o bus fino al circuito.
Il Leopard Circuit ha il parcheggio per trailer e van grandi? Sì — il parcheggio esterno è ampio, asfaltato e gratuito, adatto a veicoli grandi. Durante gli eventi internazionali l'accesso al paddock è regolamentato: verificare il supplemento tecnico dell'evento.
Quante piazzole ha il paddock? 200 piazzole da 6×8 metri, tutte servite da corrente elettrica e acqua. Per gli eventi WSK e FIA, le piazzole vengono assegnate dagli organizzatori — non è possibile scegliere in autonomia.
Il circuito ha un ristorante? Sì — bar e ristorante interni, aperti durante le giornate di gara. Recensioni generalmente positive per qualità e prezzo.
Dove dormono le famiglie dei piloti durante gli eventi internazionali? Le opzioni principali sono agriturismi e case vacanza nelle campagne a nord di Viterbo (10-15 minuti dal circuito) oppure hotel nel centro città (15-20 minuti). Molte famiglie preferiscono le strutture in campagna per lo spazio e l'autonomia che offrono.
Quando prenotare l'alloggio per la FIA Karting World Cup di ottobre 2026? Il prima possibile. Le strutture nelle immediate vicinanze del circuito tendono a esaurirsi con settimane di anticipo per gli eventi di punta. Luglio-agosto è già tardi per alcune soluzioni.
Il circuito è adatto ai bambini non piloti? Sì — il Leopard Circuit è segnalato come adatto ai bambini e offre attività per i più piccoli. Le due tribune e la terrazza panoramica permettono di seguire le gare in modo confortevole anche per gli spettatori non addetti ai lavori.


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