Come combinare terme e campagna: itinerario di 3 giorni a Viterbo
- Anna Grani
- 23 lug
- Tempo di lettura: 4 min

C'è un modo di viaggiare che non ti chiede di scegliere tra il benessere e la natura, tra la storia e il gusto. È quello della Tuscia viterbese: una terra dove le acque termali sgorgano calde a due passi dai borghi medievali, e la campagna profuma di lavanda e olio nuovo.
Se hai tre giorni davanti, Viterbo è la base perfetta per unire tutto questo. Ti proponiamo un itinerario di 3 giorni pensato per alternare il relax delle terme al ritmo lento della campagna, con qualche gemma della Tuscia lungo il percorso. Un viaggio da vivere senza fretta, partendo e tornando ogni sera in un unico luogo: la campagna viterbese.
Itinerario in breve
Giorno 1 — Arrivo, Terme dei Papi e Viterbo medievale
Giorno 2 — La campagna: lavanda, olio, cavalli e giardini rinascimentali
Giorno 3 — I borghi della Tuscia: Civita di Bagnoregio e il Lago di Bolsena
Giorno 1 — Terme dei Papi e la Viterbo papale
Il primo giorno è dedicato a mettere il corpo e la mente in modalità vacanza.
Dopo il check-in e un momento in campagna, concediti il pomeriggio alle Terme dei Papi, il termalismo storico della Tuscia, a pochi minuti di distanza. Il cuore dello stabilimento è la piscina monumentale: oltre 2.000 metri quadri alimentati dalla sorgente Bullicame, che sgorga a 58°C e in vasca resta calda tutto l'anno. Un'acqua sulfurea nota fin dal Quattrocento, quando Papa Niccolò V la scelse per le sue cure.
Verso sera, spostati nel centro storico di Viterbo. Passeggia nel Quartiere San Pellegrino, uno dei borghi medievali meglio conservati d'Italia, tra vicoli in peperino, archi e "profferli". Raggiungi il Palazzo dei Papi con la sua celebre Loggia delle Benedizioni e chiudi la giornata con una cena in una trattoria del centro, tra i sapori della cucina viterbese.
Consiglio: se arrivi di sabato, non perdere il bagno notturno alle Terme dei Papi, con la piscina illuminata e il vapore che sale sotto le stelle.
Giorno 2 — La campagna: lavanda, olio e cavalli
Il secondo giorno è il cuore di questo itinerario: la campagna viterbese, da vivere lentamente.
Inizia con una colazione con vista sui campi. In mattinata dedicati alle esperienze che solo la terra sa offrire: una degustazione di Olio Extravergine DOP Tuscia, verde smeraldo e fruttato, direttamente in azienda; una passeggiata tra gli ulivi e, in stagione (giugno–luglio), tra i filari di lavanda biologica in fiore. Per chi ama gli animali, una lezione o una passeggiata a cavallo all'Horse Club è il modo più autentico di scoprire questi paesaggi.
Nel pomeriggio, scegli una delle meraviglie rinascimentali a pochi minuti:
Villa Lante a Bagnaia — uno dei più celebri giardini manieristici del Cinquecento, con fontane, giochi d'acqua e geometrie perfette (frazione di Viterbo, a circa 10 minuti).
Parco dei Mostri di Bomarzo — il "Sacro Bosco" con le sue enigmatiche sculture di pietra, un luogo unico al mondo (a circa 20 minuti, ingresso a pagamento).
Rientra per un tuffo in piscina e un aperitivo al tramonto affacciato sui prati. Se vuoi portare a casa un ricordo saporito, un corso di cucina ti svela i segreti della tradizione locale.
Giorno 3 — I borghi della Tuscia e il Lago di Bolsena
L'ultimo giorno si allarga verso l'alta Tuscia, tra borghi sospesi e acque di lago.
Parti presto per Civita di Bagnoregio, "la città che muore": un borgo etrusco arroccato su uno sperone di tufo nella suggestiva Valle dei Calanchi, raggiungibile solo a piedi tramite un lungo ponte panoramico. È a circa 30 minuti da Viterbo; l'ingresso ha un biglietto (da €5, variabile per giorno e stagione) il cui ricavato serve a conservare il borgo. Arriva presto per goderlo prima della folla.
A pranzo, fermati a Montefiascone, affacciata sul lago, patria del vino dal nome leggendario Est! Est!! Est!!!. Nel pomeriggio, concediti il Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d'Europa: una passeggiata sul lungolago è il modo perfetto per rallentare prima della partenza.
Alternativa "extra relax": al posto del lago, chiudi il viaggio come l'hai iniziato — con le terme. Poco fuori Viterbo trovi le terme libere del Bagnaccio, piccole vasche naturali gratuite, per un ultimo bagno caldo all'aria aperta.
Perché Viterbo è la base ideale
Il segreto di questo itinerario è la posizione. Restando nella campagna viterbese hai le Terme dei Papi a un passo, il centro storico a pochi minuti e i borghi della Tuscia tutti raggiungibili in mezz'ora. Non devi cambiare alloggio, non devi rifare le valigie: torni ogni sera nello stesso rifugio di quiete, tra ulivi e lavanda.
È esattamente lo spirito del Podere dell'Arco: un casale del XV secolo trasformato in dimora di charme, con appartamenti indipendenti, piscina, prodotti dell'azienda agricola e la calda accoglienza della Tuscia autentica. A soli 3 km dalle Terme dei Papi, è il punto di partenza perfetto per unire benessere e campagna.
Domande frequenti
Bastano 3 giorni per visitare Viterbo e la Tuscia?
Sì. Tre giorni permettono di combinare terme, centro storico e almeno un paio di borghi. Per un'esplorazione più approfondita (Tarquinia, Tuscania, Caprarola) si può aggiungere una quarta giornata.
Qual è il periodo migliore per questo itinerario?
La primavera e l'inizio dell'autunno offrono clima ideale e meno folla. Chi vuole vedere la lavanda in fiore deve puntare a giugno–luglio. Le terme, invece, sono splendide tutto l'anno, anche in inverno.
Serve l'auto?
Sì, è fortemente consigliata. Le terme e il centro di Viterbo sono comodi, ma i borghi della Tuscia (Civita, Bolsena, Bomarzo) si raggiungono al meglio in auto.
Si può fare questo itinerario con i bambini?
Assolutamente. La piscina delle Terme dei Papi è adatta a tutte le età, il Parco dei Mostri di Bomarzo entusiasma i più piccoli e la campagna con i cavalli è un'esperienza perfetta in famiglia.
Dove conviene alloggiare?
In campagna, vicino a Viterbo: sei centrale rispetto a terme, città e borghi. Il Podere dell'Arco, a 3 km dalle Terme dei Papi, unisce comodità e relax.
Vivi la Tuscia con calma. Soggiorna al Podere dell'Arco, a 3 km dalle Terme dei Papi, tra oliveti, lavanda e il silenzio della campagna viterbese. La base perfetta per il tuo itinerario di 3 giorni tra terme e natura.


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